Assistenza legale in diritto penale amministrativo
I reati contro la P.A. impediscono, ostacolano o turbano il regolare svolgimento dell’attività amministrativa, legislativa e giudiziaria dello Stato, nonché dell’attività degli altri Enti Pubblici.
La recente legge del 9 gennaio 2019 n. 3 ha apportato modifiche al codice penale e al codice di procedura penale con l’obiettivo di potenziare l’attività di prevenzione, accertamento e repressione dei delitti contro la PA italiana.
Cosa sono i reati contro la Pubblica Amministrazione
I reati contro la PA sono disciplinati dagli articoli 314 – 360 del codice penale e possiamo distinguerli in due macro categorie:
- reati commessi dai pubblici ufficiali o addetti a pubblici servizi nei confronti della PA;
- reati commessi dai privati contro la Pubblica Amministrazione.
Prima di vedere quali sono i reati più comuni di entrambe le categorie, ricordiamo che il pubblico ufficiale è la persona che esercita una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa.
Rappresenta la volontà della Pubblica Amministrazione ed esercita poteri deliberativi, autoritativi o certificativi, negli ambiti di competenza dello Stato stesso.
Pubblici ufficiali sono: gli Ufficiali Giudiziari, i Carabinieri e gli agenti della Pubblica Sicurezza, i consulenti tecnici, i portalettere, i notai, i magistrati e i messi notificatori operanti per Equitalia.
Per quel che riguarda i reati commessi da pubblico ufficiale, annoveriamo:
- peculato, ossia appropriazione indebita di denaro o di beni affidati per motivi di lavoro;
- concussione, cioè agire attraverso minacce o violenza per costringe qualcuno a dare o promettere denaro o altri vantaggi illeciti;
- corruzione per l’esercizio della funzione, quando si accettano denaro e/o favori in cambio del compimento o dell’omissione un atto relativo all’incarico;
- malversazione di erogazioni pubbliche, utilizzo indebito di fondi pubblici o altre risorse che gli sono state affidate per scopi personali o diversi da quelli previsti;
- abuso d’ufficio, quando si compiono atti illegittimi o dannosi che violano i doveri dell’incarico, in abuso della propria posizione;
- rifiuto di atti d’ufficio – omissione, cioè il rifiuto da parte dell’ufficiale di eseguire o compiere un atto che è richiesto dalle sue funzioni ufficiali senza una giustificazione valida.
Vediamo ora quali sono le fattispecie di reato di un cittadino privato:
- violenza o minaccia a un pubblico ufficiale durante l’esercizio delle sue funzioni;
- resistenza a un pubblico ufficiale, che si verifica quando una persona si oppone attivamente o rifiuta di obbedire a un pubblico ufficiale che sta legittimamente eseguendo i suoi compiti;
- oltraggio a un pubblico ufficiale, quando una persona insulta, offende o denigra pubblicamente il pubblico ufficiale nello svolgimento delle sue funzioni.
Il team di Ma.Ra Consulting da sempre segue e approfondisce l’evoluzione legislativa e giurisprudenziale a proposito dei reati in riferimento alla Pubblica Amministrazione, sia da parte dei pubblici ufficiali sia da parte dei privati.